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FAQ sui cataloghi: elenco completo

Per creare un catalogo elettronico avremmo bisogno di un know-how diverso rispetto a quello necessario per un catalogo su carta? - Assolutamente. Non è, comunque, necessario acquisirlo personalmente al fine di ottenere un buon risultato.


In un catalogo elettronico vi sono funzioni di ricerca non presenti nel catalogo su carta? - Sì. Il richiamo diretto di informazioni supplementari facendo clic con il mouse sui codici o sulle illustrazioni.


Quando si creano cataloghi elettronici, oltre al maggior lavoro in sede di aggiornamenti, le illustrazioni tradizionali presentano anche altri svantaggi a confronto delle illustrazioni "intelligenti"? - Oltre al lavoro necessario per la gestione degli hotspot e dei link, a seconda dell'ambiente di destinazione vi sono anche notevoli limitazioni funzionali.


In quali casi si deve sostituire il programma per cataloghi? - Si possono verificare in tutto tre possibilità.


La normale tecnica dell'overlay risulta efficiente per la creazione di hotspot? - Purtroppo no. Nei cataloghi elettronici, che si devono aggiornare con una certa frequenza, spesso questa tecnica rende necessari molti interventi manuali ad ogni revisione.


Il catalogo elettronico pronto può essere distribuito subito su CD o tramite la rete? - In linea di principio, sì - salvo avere i diritti di licenza per la libera distribuzione del programma per cataloghi.


Posso eseguire con un prodotto standard la realizzazione e l'aggiornamento completamente automatici di un catalogo elettronico? - Sì. Con IsoCompose della società ITEDO Software.


Possono obbligare a sostituire il programma per cataloghi anche dei fattori esterni allo stesso? - Purtroppo sì. L'elenco dei motivi che possono portare ad un'incompatibilità è lungo e può allungarsi giornalmente.


Gli adattamenti manuali che si rendono necessari per la tecnica dell'overlay in sede di revisione del catalogo si possono eseguire direttamente, senza rivolgersi a terzi? - Spesso sì, man purtroppo non sempre.


Quali sono i criteri da adottare per selezionare gli specialisti a cui affidare la programmazione di un software per cataloghi? - È opportuno che si tratti di specialisti che già abbiano dimostrato di essere in grado di gestire un progetto di queste dimensioni in maniera affidabile.


Quando si rende necessaria una revisione? - Quando risultano necessarie modifiche/correzioni a livello di contenuti o di software per cataloghi.


Perché, dopo aver aggiornato i dati del catalogo elettronico, è necessario compiere un'ulteriore operazione? - Perché questa operazione crea i collegamenti tra le nuove illustrazioni ed i dati delle distinte.


Perché risulta più facile e più rapido ritrovare delle informazioni correlate in un catalogo elettronico che non in un catalogo su carta? - Poiché in un catalogo elettronico capita piuttosto spesso che le informazioni correlate siano collegate tra loro, dunque si può navigare tra le stesse per mezzo di link ed hotspot.


Perché, una volta che si è aggiornato il contenuto del catalogo elettronico, costituisce un lavoro abbastanza notevole l'aggiornamento dei collegamenti tra le nuove illustrazioni e le distinte rielaborate? - Giacché attualmente i programmi che si utilizzano per rielaborare distinte ed illustrazioni generalmente non offrono ancora alcun supporto dei link tra testo ed illustrazione.


Perché devo preoccuparmi dei diritti di distribuzione del catalogo quando i dati contenuti nello stesso sono di mia proprietà? - Perché eventualmente il software di visualizzazione del catalogo non è di vostra proprietà e, dunque, dovete acquistarne i diritti di licenza per poter passarlo ad altri.


Perché non dovrei incorporare fin dall'inizio tutte le funzioni di un catalogo elettronico che mi vengono in mente? - Perché in tal caso i costi di realizzazione del catalogo potrebbero sfondare rapidamente il tetto previsto.


Perché ad un programma per cataloghi vengono aggiunte soltanto più tardi altre funzioni, al posto di integrarvele tutte sin dall'inizio? - Lo scopo è quello di controllare, innanzi tutto, l'affidabilità e la facilità d'uso di una prima versione del catalogo.


Cosa determina l'accettazione del catalogo elettronico da parte dell'utente/cliente? - Sono l'attualità e la rapidità che determinano in maniera sostanziale il grado di accettazione da parte dell'utente.


Qual è la cosa fondamentale quando si prepara un catalogo elettronico dei componenti? - È fondamentale che le illustrazioni vengano preparate in maniera tale da poter essere impiegate in tutti gli ambienti possibili ed immaginabili.


Per il cliente, qual è il criterio più importante che un catalogo deve rispettare? - Il maggior pregio di un catalogo di vendita è la sua attualità.


Cos'è un visualizzatore grafico "intelligente"? - Un visualizzatore grafico intelligente è in grado di mettere a disposizione, oltre alle pure e semplici funzioni di visualizzazione e di stampa di oggetti grafici, anche funzioni interattive relative agli oggetti stessi.


Cos'è un catalogo elettronico? - Si tratta spesso di una disposizione in forma tabellare di informazioni e di tavole relative a particolari o a prodotti, alle quali si può accedere per via elettronica.


Cos'è un catalogo elettronico orientato all'oggetto? - È un catalogo che si può vedere mediante computer e che utilizza soltanto illustrazioni (per lo più vettoriali) create come oggetti.


Qual è la soluzione più ragionevole: un programma per cataloghi customizzato o standard? - Dipende dalle vostre esigenze, dal tempo disponibile e dal vostro budget.


Cosa trasforma delle illustrazioni tradizionali in illustrazioni "intelligenti"? - Quali sono le caratteristiche che differenziano le illustrazioni tradizionali dalle illustrazioni intelligenti?


Quando si realizza un catalogo elettronico, quali sono i principali fattori che fanno lievitare i costi? - Sono i costi di revisione costantemente ricorrenti.


Quali tipi di cataloghi elettronici esistono? - È la modalità di distribuzione che determina la categoria dei cataloghi elettronici: tramite reti (Intranet o Internet) oppure per mezzo di CD-ROM.


Quali funzioni dovrebbe avere un catalogo elettronico delle parti di ricambio? - È opportuno che siano in funzione delle esigenze dell'utente. Le funzioni disponibili, insieme all'attualità dei dati, sono fattori decisivi e fondamentali per quanto riguarda il grado di accettazione da parte dell'utente, specialmente nel caso dei cataloghi elettronici.


Quale sarebbe la tecnologia di visualizzazione catalogo economicamente più vantaggiosa e più ragionevole? - Sarebbe da consigliarne una che già tutti gli utenti impiegano: la tecnologia dei browser Internet.


Quali costi vengono in essere quando si crea per la prima volta un catalogo elettronico? - Le spese sono legate all'ideazione del catalogo, al software per il catalogo (appositamente programmato per il cliente specifico e/o per un prodotto standard), alla particolare preparazione dei dati ed eventualmente alla produzione del CD in caso di distribuzione mediante CD.


Quali costi vengono in essere in occasione della revisione di un catalogo elettronico? - Dipendono dal tipo di modifiche da apportare. Nella maggior parte dei casi si tratta, comunque, di modifiche a livello di contenuti (testo/immagini).


Quali costi bisogna affrontare per creare un catalogo elettronico? - Bisogna distinguere tra costi di creazione e costi di revisione. In funzione del programma utilizzato, questi possono essere contenuti od elevati.


Rispetto al catalogo stampato, quali vantaggi presenta il catalogo elettronico in fatto di costi? - Si tratta principalmente di costi di produzione e di distribuzione più contenuti.


Quali possibilità ci sono di generare illustrazioni "intelligenti" con oggetti grafici? - Vi sono tre situazioni di partenza, che richiedono approcci differenti: illustrazioni create da zero, file raster, illustrazioni vettoriali esistenti senza nessun oggetto assegnato.


Quali errori di programma possono obbligare a sostituire il programma per cataloghi? - Vi rientrano gli errori funzionali, che possono avere ripercussioni negative rilevanti sul funzionamento del catalogo e che non sono stati rilevati dai test di funzionamento preventivi.


Quali sono i vantaggi/gli svantaggi dei diversi tipi di cataloghi elettronici, l'uno rispetto all'altro? - I CD-ROM sono economicamente più vantaggiosi, ma meno attuali, mentre i cataloghi legati alla rete risultano più attuali, ma nella maggior parte dei casi più cari per la trasmissione dei dati all'utente.


Quali condizioni si devono soddisfare per ottenere il massimo grado di automatizzazione possibile per quanto concerne il processo di creazione e di revisione di un catalogo elettronico? - Premessa fondamentale per l'automatizzazione è la disponibilità di illustrazioni intelligenti con oggetti grafici.


Quali vantaggi si ottengono dall'impiego di illustrazioni "intelligenti" nei cataloghi elettronici rispetto alle immagini raster? - Ecco i vantaggi: automatizzazione = razionalizzazione = risparmi, miglior qualità di visualizzazione e maggiori possibilità di dimensionamento.


Che vantaggi offre l'impiego delle tecnologie web per la visualizzazione dei cataloghi elettronici? - Ecco i vantaggi: l'acquisizione della licenza è gratuita, sono note in tutto il mondo ed utilizzabili su tutti i computer in qualsiasi ambiente, si sviluppano rapidamente, offrono la possibilità di implementarvi la funzionalità appositamente programmabile tramite moduli JavaScript o Java.


Quali vantaggi comporta la creazione automatica del catalogo? - Oltre ai notevoli vantaggi in fatto di tempo e costi, porta indirettamente ad una maggior sicurezza dei link contenuti e ad un'ampia indipendenza dagli specialisti.


Quali sono i vantaggi che offre un visualizzatore grafico "intelligente"? - Consente di soddisfare tutte le esigenze in fatto di manipolazione dei particolari grafici con un solo programma di visualizzazione.


A livello di calendario dei lavori, quali libertà consente un visualizzatore grafico "intelligente"? - Permette di prendere soltanto in un secondo tempo tutta una serie di decisioni.


Quale vantaggio per l'utente offre un catalogo elettronico rispetto alla versione su carta? - Il vantaggio consiste nel fatto che, quando si usa il catalogo, si ha un notevole risparmio di tempo grazie al collegamento intelligente (link) delle informazioni.


Quali vantaggi offrono le illustrazioni intelligenti rispetto a quelle tradizionali in sede di adattamento degli hotspot, nell'ambito della revisione di un catalogo elettronico? - Non è più necessario procedere all'adattamento manuale degli hotspot delle illustrazioni intelligenti, in quanto questi si adattano automaticamente agli oggetti grafici sostituiti.


Che vantaggi offre la creazione di overlay con l'ausilio di illustrazioni vettoriali "intelligenti" se, alla fine, nel catalogo elettronico si utilizzano illustrazioni raster TIFF? - Il vantaggio sta nella semplificazione e nell'automatizzazione della procedura di aggiornamento degli overlay nel catalogo elettronico.


In che modo il tipo di creazione di un'immagine influenza il modo in cui la stessa viene rappresentata? - Sulla carta in maniera quasi nulla, elettronicamente (sullo schermo) in modo notevole.


Come sono create le distinte visualizzate nel programma per cataloghi? - Sono presenti generalmente in forma tabellare oppure vengono convertite direttamente da un database nel formato catalogo.


In un catalogo elettronico, quando si aggiornano delle illustrazioni "intelligenti" come avviene l'adattamento automatico degli hotspot e dei link rispetto al procedimento che si segue per quelle tradizionali? - Avviene tramite l'ID oggetto, contrariamente agli overlay.


Qual è il modo migliore di procedere alla generazione ed all'aggiornamento completamente automatici di un catalogo elettronico? - Evitando al massimo le operazioni manuali in sede di creazione e di revisioni.


Le nuove illustrazioni "intelligenti" in che maniera generano automaticamente gli overlay se, come soluzione temporanea, continuiamo a lavorare con la raccolta di immagini raster del nostro catalogo elettronico esistente? - Le illustrazioni "intelligenti" generano il rettangolo overlay che racchiude l'intero oggetto partendo dai dati relativi all'oggetto grafico.


Di che portata è il lavoro per la realizzazione di un catalogo elettronico? - Si tratta fondamentalmente della preparazione dei dati e della programmazione del catalogo.


Di che portata è il lavoro necessario per la realizzazione di un catalogo stampato? - Una volta messo a punto il contenuto, un catalogo su carta deve essere preparato per la stampa, stampato e rilegato e questo può richiedere anche parecchie settimane.


Come si può mantenere aggiornato un catalogo elettronico? - Nel caso di un catalogo distribuito mediante una rete, questo dipende soltanto dall'attualità dei dati sul server. Su CD gli aggiornamenti si devono ridurre al minimo.


In un catalogo elettronico come si possono cercare informazioni supplementari mediante un codice articolo? - Facendo clic con il mouse su questo codice in un'illustrazione e arrivando, così, ad esempio ad una distinta.


Come posso integrare i miei dati in un catalogo elettronico nella maniera economicamente più conveniente? - È possibile effettuare il caricamento ed il collegamento dei dati senza dover possedere conoscenze preliminari e senza dover eseguire operazioni particolari.


Come si può risparmiare in sede di revisione dei cataloghi elettronici? - Si può risparmiare solo automatizzando le procedure. Il sistema sta nel trasformare le illustrazioni in oggetti grafici.


Come riesce il programma per cataloghi elettronici ad accoppiare i vari dati? - In linea di principio, in maniera analoga a qualsiasi altro programma: carica i dati dei file nel suo ambiente di programma.


Come sono strutturati i cataloghi? - Sono costituiti, nella maggior parte dei casi, da illustrazioni e dalle relative distinte.


Come procedere quando si tratta di prendere una decisione relativa ad un programma per cataloghi? - Si deve decidere, innanzi tutto, se si preferisce una soluzione standard o customizzata.


Come dovrebbe essere la ripartizione delle informazioni nelle illustrazioni intelligenti? - Deve seguire dei criteri logici:


Qual è il modo migliore in cui dovrebbero presentarsi le illustrazioni sinora utilizzate per un catalogo su carta così da poter essere adoperate facilmente per la versione elettronica? - La maniera migliore è sotto forma di archivio omogeneo di immagini vettoriali, vale a dire che, per quanto possibile, tutte le illustrazioni dovrebbero avere il medesimo formato grafico vettoriale.


Qual è il modo migliore in cui dovrebbero presentarsi gli elenchi di testo o di particolari sinora utilizzati per un catalogo su carta così da poter essere adoperati facilmente per la versione elettronica? - La maniera più adatta è in un database.


Come si dovrebbero salvare i link in un catalogo elettronico? - I link non si dovrebbero salvare nei file illustrazione.


Come vengono creati e gestiti i link, cioè i collegamenti tra testo e grafica? - Purtroppo non esiste una risposta che possa considerarsi valida in generale, giacché la sintassi dei link dipende dall'ambiente.


Come vengono creati i collegamenti tra illustrazioni e distinte nel catalogo elettronico? - La tecnologia impiegata determina come, dove e con quanto lavoro questo avvenga.


Come vengono preparate le illustrazioni per l'elaborazione nel programma per cataloghi? - Per prima cosa, le illustrazioni si devono spesso convertire in un formato che si possa utilizzare per la distribuzione.


Come si creano in genere i collegamenti, cioè gli hotspot ed i relativi link, nei cataloghi elettronici? - In genere, si creano gli hotspot sulle illustrazioni tramite i cosiddetti "overlay".


Come creare nel migliore dei modi, dall'inizio alla fine, un catalogo delle parti di ricambio sulla base delle tecnologie Internet? - Vi sono parecchie possibilità.


Abbiamo già un catalogo su carta e adesso vorremmo distribuirlo anche per via elettronica. Cosa dovremmo fare per prima cosa? - La risposta al quesito dipende dal tipo di dati relativi alle immagini ed alle distinte.


Abbiamo già un catalogo elettronico con immagini raster ed overlay e non possiamo subito trasformare tutte le illustrazioni in illustrazioni "intelligenti". - Possiamo, ciò nonostante, usufruire gradatamente dei vantaggi offerti da queste ultime?


Potremmo, comunque, trasformare il nostro catalogo su carta in una versione PDF elettronica con la pressione di pochi tasti. A che scopo dovremmo impegnarci in un lavoro di tale portata? - Certo, il PDF consente di passare alla distribuzione elettronica in maniera economicamente conveniente. Gli svantaggi per chi usa questa versione, però, sono notevoli.


Da cosa dipendono i costi complessivi di un catalogo elettronico? - Dipendono da diversi fattori, tra cui le contingenze aziendali, il tipo di catalogo e la sua portata.


Da cosa dipende il grado di automatizzazione del processo di creazione e di revisione? - Dipende dall'ambiente di destinazione desiderato e dal tipo dei dati presenti.


Che parti di un catalogo elettronico sono interessate da una revisione e detta revisione comporta molto lavoro? - Quando si effettua una revisione relativa ad un catalogo elettronico, a differenza di quanto accade per un catalogo su carta, oltre al testo della distinta ed alle illustrazioni si devono adattare anche i link relativi.



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